La cura definitiva del dolore cervicale

Ogni persona ha un dolore DIVERSO rispetto ad un’altra persona.


Per darti la terapia efficace per te, per la tua storia, la cosa più importante per noi è la prima valutazione che ci permette di comprendere il tuo disturbo.

La valutazione ci permette di aiutare te ad avere chiaramente il quadro del tuo problema, guardando a fattori che finora nel tuo caso, nessuno ha mai valutato: i multifattori del tuo dolore cervicale.

Il dolore persistente è causato da più di un fattore e non dipende solo dalla postura o solo dall’ernia, GUARDA IL VIDEO:

La cura del dolore cervicale che non passa è molto diversa dalla cura degli altri tipi di dolore, è necessaria una conoscenza approfondita di questo metodo che ti possiamo proporre in modo completo perchè da anni ci siamo focalizzati nel curare il dolore persistente.

Numeri alla mano, centinaia e centinaia di persone hanno risolto il loro dolore cervicale e hanno cambiato il destino della loro vita, che prima di incontrarci era sempre più condizionato dalla pena del dolore.

E tu puoi fare altrettanto: ti diremo come fare per avere tu il controllo sul tuo dolore, cosa fare per non farlo tornare mai più, anche se hai un’ernia o una lunga storia di farmaci.

ERRORI DA EVITARE?

1.Aspettare che il dolore sia più forte per decidere di curarti,

2. Aspettare che i farmaci non facciano più effetto,

3. Sperare che il dolore non peggiorerà.

Questi 3 errori ti impediscono di guarire e ti tengono legato al tuo problema.

Se hai deciso di liberarti dal dolore puoi contattarci subito per capire il nostro metodo di cura.
Con la prima valutazione avrai il quadro completo dei fattori che continuano a causare il tuo dolore, faremo in modo che il dolore non ti torni più!!


Per essere contattato dallo studio Fisios di Rosà e ricevere un appuntamento di valutazione inserisci il tuo nome, cognome, telefono ed indirizzo email nella form contatti che trovi cliccando qui.
È questo il momento giusto per farlo!

Basi Scientifiche del Metodo GiustoTono

Molte persone hanno usato il metodo GiustoTono per liberarsi in modo duraturo di Tensione, Rigidità e Dolore persistente vertebrale.

Ma dov’è l’efficacia scientifica del metodo?

GiustoTono è un percorso fatto di attività progressivamente più impegnative per la colonna vertebrale della persona che soffre di un dolore persistente, portandola da uno stato di debolezza della colonna vertebrale e scarsa capacità di carico, fino ad uno stato di stabilità, tono e capacità funzionale.

Ciò avviene sia a livello biologico che psicologico, in quanto il paziente fa esperienza cosciente del suo progressivo miglioramento funzionale.

Ci sono 3 aspetti che procurano un salto notevole nella curva del miglioramento:

  1. la Valutazione Multifattoriale del professionista sanitario che con il dialogo con il paziente, la osservazione e la provocazione, porta alla stesura del programma terapeutico specifico per quel paziente.
  2. la Terapia individuale passiva che il paziente riceve da parte del terapista specialista della colonna vertebrale, allo scopo di riequilibrare rigidità e tensioni dove il paziente non può agire da solo. Il terapista costituisce anche una guida nel percorso di autocura.
  3. il Cuscino di autocura serve a innescare dei meccanismi chimici di guarigione innescati dalla naturale attivazione cerebrale di un neurotrasmettitore che si chiama dopamina. Inoltre il cuscino di autocura abbinato agli esercizi rende il paziente autoefficace nel raggiungere la sua guarigione, con facilità e un senso di piacere.

Il beneficio immediato che si ottiene è la sensazione positiva di percepire la schiena che si rilassa, accolta e allo stesso tempo spinta dal cuscino a livello dorsale e a livello del diaframma, mentre al termine dei 7 minuti “la schiena è più dritta più facilmente” (uso le parole dei pazienti).

Durante l’uso del cuscino, grazie alle sensazioni che il paziente percepisce, il cervello libera un neurotrasmettitore che si chiama dopamina, conosciuta dalla neuroscienza per svolgere ruoli importanti nel pensiero, nella memoria, nel movimento e nella ricompensa ed è tuttora al centro di interesse per la cura del dolore cronico-persistente. In questo link troverete uno studio scientifico che avvalora quanto sostenuto.

La dopamina viene rilasciata durante tutte e 3 i momenti citati sopra, grazie alla relazione di fiducia che si instaura tra il professionista e il paziente che si sente di intraprendere un percorso adatto alla sua situazione e grazie agli effetti benefici della terapia manuale e dell’uso del cuscino di autocura.

Rispetto ad altri metodi di cura, il cuscino permette al paziente di ripetere quotidianamente le tecniche di decompressione, mobilizzazione e rinforzo apprese nel Programma GiustoTono. La ripetizione quotidiana, anche se per soli 7 minuti al giorno, permette al paziente di ridurre il numero di sedute di fisioterapia e raggiungere gli obiettivi in modo auto-efficace, con notevole risparmio di tempo e denaro.

Grazie alla dopamina e alla sensazione di gratificazione e piacere che si prova durante l’uso del cuscino di autocura, si innesca quindi il circuito della ricompensa che spinge la persona a ripetere giornalmente le fasi consigliate dal Programma GiustoTono.

In questo link troverai numerose testimonianze sulla efficacia del metodo.

Prenota e Ritira la tua Guida Gratuita

Questa guida serve a chiarire i motivi per cui sei ancora legato al dolore alla colonna vertebrale e soprattutto ti aiuterà se hai la sensazione che il problema stia peggiorando.

Dolore in tempo di Quarantena

Stiamo vivendo una fase di sospensione e molte delle nostre abitudini sono cambiate.

Le persone che soffrono di rigidità alla colonna vertebrale in questi giorni potrebbero avvertire un peggioramento della loro situazione.

Qual è la causa e cosa possiamo fare?

Troppo tempo trascorso in posizioni statiche!

Muoversi di più, con esercizi che si possono eseguire in 2 metri quadri del soggiorno o della camera, questo è il primo consiglio per evitare che la rigidità si diffonda in tutta la colonna vertebrale, fino al mal di testa e fino a scatenare dolore lungo gli arti.

Programma 2 momenti della giornata in cui pratichi del movimento per almeno 15-30 minuti.

Tu a che ora lo farai?

Al mattino puoi fare della ginnastica dolce di mobilizzazione, per almeno 10 minuti, senza sforzo, muovendoti lentamente.

Aggiungendo degli esercizi per attivare i muscoli della schiena, delle spalle e dei glutei.

Mentre nella tarda mattinata (quando l’energia è ancora buona), puoi fare una ginnastica più intensa, tale da accelerare il battito cardiaco e la frequenza respiratoria.

Questi esercizi riusciranno ad attivare la muscolatura, la circolazione sanguigna di tutto il corpo, anche a livello cerebrale, aiutandoti non solo per contrastare la tua rigidità muscolo-articolare, ma anche per migliorare l’umore, la digestione e le tue difese immunitarie.

Al termine della attività fisica rilassati in posizione stesa e poni attenzione al movimento del tuo respiro.

Non solo lo scarso movimento ma anche la preoccupazione aumenta lo stato di tensione muscolare di tutto il corpo.

Se invece il dolore è troppo forte per fare esercizi, prova ad attenuare la tensione muscolare con il calore della doccia. Cerca di capire quali sono le attività che causano un peggioramento del tuo dolore.

Posso darti dei consigli più personalizzati, sono a disponibile telefonicamente al 338 2305485.

Silvia Sartore

Dott.ssa in Fisioterapia

Risorse Gratuite

Anteprima del Libro “Togli il dolore cervicale e lombare con CERTEZZA”

Per le persone che soffrono di dolore persistente alla colonna vertebrale, questo libro contiene informazioni per liberarsi da tensione, rigidità e dolore, riducendo o eliminando l’uso di farmaci antidolorifici e di numerose visite mediche e fisioterapiche.

Le domande che si pongono queste persone sono “Cos’ho? Qual è la
causa? Passerà?”

Il loro desiderio è allontanare il macigno della inefficienza fisica causata dal dolore.

Se invece il dolore viene trascurato o curato male, la situazione nel tempo tende a peggiorare e a coinvolgere anche la sfera dell’umore, delle relazioni con gli altri e la propria capacità fisica.

Spesso le persone non sono colpevoli di aver trascurato il dolore. Hanno provato a fare quello che potevano, quello che è stato loro consigliato, ma non hanno trovato un professionista esperto di dolore persistente, che è molto diverso dal dolore acuto.

Purtroppo per curare il dolore persistente serve una visione più ampia della persona, una valutazione multifattoriale: bisogna chiedere il comportamento del dolore, osservare la postura, provocare le articolazioni con dei test, parlare dello stile di vita e dei ritmi di recupero. Di questo si occupa il medico e il fisioterapista specialista del dolore vertebrale persistente.

In questo caso è scorretto proporre una terapia che si focalizza solo sulla zona del dolore, perchè altrimenti il dolore tornerà.

Questo libro permette di comprendere quali sono i multi-fattori che causano il disturbo e quindi di eliminare il dolore in modo duraturo.

Il libro non contiene elementi di autodiagnosi ma approfondimenti sugli aspetti del dolore che la persona può modificare e che vengono descritti schematicamente nella Piramide del Dolore.

Vieni a trovarci alla Fisios per una valutazione e per ricevere in omaggio il libro.

Elimina il dolore cervicale e lombare con CERTEZZA

Il dolore cervicale e lombare che non passa del tutto e ogni tanto torna in modo acuto mette la persona che ne soffre nelle condizioni di sentirsi incapace di svolgere le proprie attività liberamente come un tempo.

C’è il pericolo che un movimento anche banale possa causare un’altra volta una fitta insopportabile.

Ciò costringe la persona a non sentirsi libero di muoversi e ad assumere spesso farmaci o altri rimedi che danno un sollievo, purtroppo momentaneo.

Liberarsi completamente da questo problema ad un certo punto diventa una priorità.

Molto spesso le persone non riescono a togliere il disturbo in modo duraturo perché non sono state aiutate a capire i fattori che causano il dolore.

L’ernia del disco, l’artrosi, la postura, non sono la causa UNICA del loro problema. Vi sono anche altri fattori, come ad esempio la tensione, la rigidità, il cedimento muscolare, la stanchezza, gli sforzi, ecc.

Il dolore che non passa è quindi mantenuto non solo da un fattore, ma da un insieme di fattori.

Una terapia che va bene per una persona non va bene per un’altra perché ciascuno ha una situazione diversa. La terapia è competenza del medico ortopedico e del fisioterapista specialista del dolore vertebrale persistente.

Quando si conoscono tutti i fattori che causano il dolore per una persona, è possibile  attuare passo passo la terapia che porta la persona a togliere tensione, rigidità, debolezza e dolore, fino a riprendere la libertà di movimento.

Questa procedura passo passo si chiama metodo.

La differenza tra rimedio e metodo è che il rimedio procura un sollievo momentaneo, mentre il metodo vuole risolvere il problema in modo duraturo.

Libro omaggio per i pazienti di Fisios Fisioterapia

Un metodo è un insieme di azioni che portano ad un risultato certo.

La certezza è data dal fatto che tante volte è stato dimostrato che seguendo quel metodo si ottiene quel risultato.

Sembra difficile credere che anche per il dolore si possa procedere con metodo scientifico, ma la medicina è basata sulle ricerche scientifiche e oggi sono disponibili numerose ricerche sulla cura del dolore persistente.

Per il dolore persistente si intende il dolore  che dura da oltre 6 settimane.

La cura consiste nel togliere il dolore e poi evitare che il problema ritorni attraverso la Autocura.

Cos’è la Autocura? Significa capire la situazione della persona, analizzare i fattori che nel suo caso mantengono il dolore, anche se è presente un’ernia o altri problemi.

Postura, comportamenti, rigidità, presenza di ernia del disco, ogni fattore verrà considerato per affrontare la terapia e verrà insegnato al paziente cosa fare per evitare che il problema ritorni.

I pazienti di Fisios a Rosa’ vengono accompagnati nel togliere Tensione Rigidità e Dolore in modo duraturo, se desideri risolvere il tuo dolore persistente contattaci.

Chiedi un appuntamento o informazioni compilando il modulo.

Ernia del disco: quali sono le conseguenze e come evitarle

Le persone che avvertono dolore temono che in
quel punto possa essere presente un ernia del disco o altra lesione o malattia
da indagare con Risonanza Magnetica.

Il disco intervertebrale forma
un’articolazione tra le ossa presenti nella colonna vertebrale, consentendone
il movimento. Quando il rivestimento esterno del disco si rompe, il nucleo
polposo può fuoriuscire dalla propria sede causando un’erniazione del disco.

Con il passare degli anni oppure
a causa di sforzi ripetuti o posture prolungate, i dischi della colonna
vertebrale possono perdere flessibilità ed elasticità.

La protezione che circonda il
disco diviene fragile e può lacerarsi più facilmente.

Un’ernia del disco quando
fuorisce dal disco può essere innocua, anche se presente, oppure può comprimere
i nervi spinali circostanti, causando un dolore molto forte.

L’ernia discale cervicale
comporta dolore al collo e alla spalla, dolore irradiato al braccio,
intorpidimento e formicolio al braccio o alla mano. Il dolore può essere
diffuso, intenso e difficile da localizzare, oppure acuto, bruciante e
facilmente localizzabile.

E’ stato ampiamente dimostrato
che questi sintomi possono essere presenti anche in assenza di un ernia del
disco, a causa di una infiammazione nella zona della colonna vertebrale.

Inoltre è possibile che il
dolore, il formicolio e l’alterazione della sensibilità si possano risolvere
anche senza intervento chirurgico.

L’intorpidimento, il formicolio e
la debolezza a livello muscolare possono essere sintomi di un problema più
grave, per il quale è necessario un intervento chirurgico. Tuttavia oggi le
persone operate per questo disturbo sono statisticamente pochissime rispetto a
10 anni fa, in quanto la scienza ha verificato che è possibile dare beneficio
al paziente con medicina e fisioterapia anche senza operare.

Questa scelta spetta al medico ortopedico o neurochirurgo,
osservando la risonanza magnetica e i sintomi descritti dal paziente.

La terapia è medica e
fisioterapica (laserterapia, tecarterapia, terapia manuale, rieducazione
motoria).

Quando il dolore è nella zona
alta della colonna vertebrale, la cervico-dorsale, può causare anche mal di
testa, confusione e irritabilità.

E’ importantissimo affidarsi a
personale sanitario che lavorano in modo specialistico con questa patologia
(cioè curano giornalmente un gran numero di pazienti con questi disturbi).

Il fisioterapista non si occupa solo di
trattare la zona dolorosa. Per togliere il dolore è importante cercare
rigidità, tensione, alterazione di controllo motorio in modo più ampio.

Verrà quindi valutata la colonna vertebrale
ampiamente e la libertà di movimento degli arti. Se necessario verrà valutato
anche il movimento della mandibola (dove si trova l’articolazione temporo-mandibolare).

Solo così il disturbo può migliorare in modo
veloce, con terapie efficaci e non localizzate solo nella zona del dolore.

Le persone che hanno un’ernia discale devono
trovare il modo di vivere liberi dal dolore, senza l’uso ricorrente di farmaci
e senza privarsi della possibilità di muoversi in modo veloce ed efficiente.
Ciò è possibile se  togliamo l’attenzione
dall’ernia e poniamo attenzione agli altri fattori della piramide del dolore.

L’ernia può essere di due tipi:

In tutti i casi in cui non è un ernia da
asportare chirurgicamente, è necessario porre l’attenzione su tutti gli aspetti
della piramide del Dolore per calare il dolore e migliorare a lungo termine le
possibilità di movimento.

Cosa accade quando una persona con ernia del
disco non viene guidata in modo corretto da un fisioterapista?

La scienza ha studiato molto questo argomento e
qui di documenterò i risultati.

Una delle più naturali conseguenze di una
persona che soffre di dolore intenso, è quella di temere che qualche movimento
possa causare ancora il suo dolore acuto.

Per questo le persone che nel referto della
risonanza magnetica osservano una descrizione lunga, dove vengono utilizzate
parole che aumentano il livello di ansia del paziente, temono maggiormente di
avere un problema importante e complesso, che può facilmente causare dolore e
sofferenza.

Ne consegue un atteggiamento di protezione e
rigidità della zona. Queste persone smettono di fare attività fisica e riducono
i movimenti.

Purtroppo questo comportamento causa debolezza
della zona e aumenta la possibilità di soffrire ancora di dolore.

La reazione psicologica di protezione della
zona colpita, causando debolezza e rigidità, può portare a una situazione di
disturbo muscolo-articolare persistente.

La scienza invece ha dimostrato che il programma di rieducazione al movimento, al tono muscolare e al carico articolare, procura in questi pazienti, benessere duraturo.

Contattaci per una visita specialistica con la Dottoressa Comisso Marta, medico ortopedico specialista della colonna vertebrale, oppure con la Dottoressa Silvia Sartore, fisioterapista specialista nel dolore persistente della colonna vertebrale.

Chiama il numero 338 2305485

Se non è ancora il momento di chiamarci e desideri ricevere gratuitamente delle informazioni via mail compila il modulo.

Dolore Cervicale? Ecco 5 cose di cui non sei consapevole (e che vorresti sapere)

Il dolore cervicale che non passa da oltre 6 settimane è un macigno che per alcune persone diventa nel tempo insopportabile. Questa situazione è spesso accompagnata da convinzioni che purtroppo ti impediscono di guarire.

Ti dirò ora delle cose che ti aiuteranno a capire bene cosa puoi fare per intraprendere la strada della libertà dal dolore.

1. E’ un errore Credere che il tuo dolore abbia una sola causa. Cercare una causa ti impedisce di porre attenzione ad altri aspetti che possono aiutarti a diminuire il tuo dolore dal 60% al 100%. Il tuo disturbo dipende da più fattori che si sommano e con una buona valutazione multifattoriale ti possiamo elencare e spiegare chiaramente, facendoti un quadro comprensibile della tua situazione. L’attenzione e la cura vanno posti verso questi fattori che definisco i fattori macigno. Il dolore alla colonna vertebrale che non passa da oltre 6 settimane non ha 1 sola causa. Le persone che mi dicono “il mio problema viene dall’ernia del disco” hanno una visione del loro problema che limita la guarigione.

2. In un punto della tua schiena c’è una rigidità e un cedimento muscolare legati al tuo dolore cervicale. Molte persone non sono consapevoli di questi fattori di rigidità e cedimento che purtroppo sono cause importanti di tensione, stanchezza, mal di testa, dolore e incapacità di uscire dalla situazione in cui si trovano. La tua situazione è il risultato di un accumulo di questi fattori.

3. Tu puoi fare delle cose per curarti da solo ma non sai cosa fare. Molte persone si affidano a professionisti, a farmaci, oppure si affidano ad oggetti sperando nell’effetto curativo, come bustini di sostegno o magneti energetici. In questo modo ottengono solo un beneficio momentaneo. Nel mio metodo di lavoro, il Programma GiustoTono, il mio paziente sa cosa fare per attivare la AUTOCURA che ti permette di mantenere il beneficio in modo DURATURO. Non si tratta solo di esercizi, ma di trovare e cambiare i fattori che nella tua vita causano tensione e dolore.

4. Hai bisogno di una guida per togliere il dolore ed evitare che il problema ritorni. Spesso i pazienti sono interessati solo a togliere il dolore e si affidano alle mie mani del fisioterapista o agli elettromedicali, ma appena il dolore passa pensano di smettere di occuparsi della propria salute muscolo-articolare. Poi il problema ritorna e allora perdono fiducia nella terapia o credono di avere qualcosa di non ancora diagnosticato. Di questo non sono colpevoli, hanno bisogno di una guida che li aiuti a capire perchè sono arrivati a soffrire di questa situazione e indichi chiaramente cosa possono fare per avere un beneficio duraturo. Questo compito spetta al personale sanitario, medico o fisioterapista.

5. Scusa se te lo dico ma se aspetti ancora il dolore peggiorerà. Se soffri da oltre 6 settimane purtroppo il dolore cervicale ormai non passerà da solo, anzi, le statistiche dicono che nel tempo il tuo disturbo diverrà sempre più intenso e sempre più forte, coinvolgendo anche la sfera mentale (preoccupazione, cattivo umore, difficoltà di concentrazione e scarsa disponibilità alle relazioni, scarsa efficienza). Una frase tipica che mi sento dire da alcuni nuovi pazienti è “Stavolta il dolore non passa nemmeno con i farmaci, sono molto preoccupato”. Perchè aspettare così tanto prima di curarsi?

Ora che stai cercando una soluzione al tuo disturbo alla colonna vertebrale che non passa da oltre 6 settimane, affidati a Fisios per Togliere Tensione Rigidità e Dolore con il nostro Programma GiustoTono in 2 Fasi.

Chiedi maggiori informazioni contattandoci al 338 2305485 .

Compilando il modulo riceverai gratuitamente informazioni da Silvia Sartore

Il dolore cervicale

GiustoTono è il metodo terapeutico di auto cura della colonna vertebrale che ti porterà al miglioramento di Tensione, Rigidità e Dolore.

Le persone che soffrono di un dolore persistente hanno spesso la sensazione che in un punto preciso esista un danno non ancora individuato.

Ferma per un attimo la ricerca della causa che ha scatenato il tuo disturbo e ascolta cosa ha definito la scienza dopo anni e anni di ricerche su questo argomento.

Se il tuo disturbo è iniziato da meno di 6 settimane il corpo in questo periodo tende spontaneamente alla guarigione. Anche se hai un’ernia, il corpo cerca di seccarla e renderla innocua.

Se in questo periodo il dolore non è sopportabile puoi chiedere la consulenza di un professionista medico o fisioterapista per essere aiutato ad ottenere una guarigione rapida e completa o per diminuire l’intensità del dolore.

Se invece hai Dolore e/o Tensione e/o Rigidità da oltre 6 settimane hai un disturbo che si definisce “persistente”.

Il dolore al collo può essere continuo, cioè una persona può soffrire costantemente di questo problema, oppure il disturbo dura un periodo, poi passa e si ripresenta dopo un po’ di tempo. In questo caso si definisce “ricorrente”.

La percentuale di persone che soffrono di dolore muscolo-articolare è molto alta. Molti di loro non guariscono del tutto.

Nel tempo il dolore al collo diviene sempre più forte e si presenta sempre più spesso, coinvolgendo altre zone del corpo e coinvolgendo la sfera mentale e relazionale della persona che ne soffre.

A seconda dell’intensità e della durata dei tuoi sintomi, il dolore al collo si presenta anche come:

  • Dolore verso la zona dorsale o toracica,
  • Dolore verso la testa o la zona del volto,
  • Dolore irradiato all’arto superiore (spalla, braccio, gomito, mano),
  • Vertigine,
  • Cefalea,
  • Nausea.

Inoltre a seconda dell’intensità e della durata, i tuoi sintomi possono essere così irritanti per te da coinvolgere anche le funzioni superiori e quindi puoi provare:

  • scarsa concentrazione,
  • scarso desiderio di relazioni,
  • irritabilità,
  • cattivo umore,
  • insonnia,
  • alterazioni dell’appetito,
  • ansia.

A seconda della severità dei tuoi sintomi, puoi avvertire anche alterazione della sensibilità:

  • Diminuzione della sensibilità corporea,
  • Ipersensibilità,
  • Formicolio.

Si può anche presentare con perdita della forza e della capacità dei muscoli di contrarsi in modo adeguato.

Quando una zona del corpo soffre di dolore persistente avviene sempre un’alterazione di funzionamento del nervo, ovvero una sensibilizzazione.

Questo predispone allo sviluppo di ulteriori problemi per il nostro corpo.

Ad esempio, una persona che soffre di un disturbo cervico-dorsale può sviluppare tendiniti e borsiti alla spalla o lungo l’arto superiore.

Potrà inoltre riscontrare una progressiva rigidità alla colonna vertebrale, che può portare nel tempo a dolore dorsale e lombare, ridotto movimento del diaframma, dolori al petto o disturbi addominali.

Tutti i disturbi appena descritti sono sintomi a cui puoi andare incontro se soffri di un dolore persistente e non ti attivi per risolvere la tua situazione.

Il metodo di cura che proponiamo alla Fisios offre un beneficio DURATURO: cerchiamo i punti di rigidità, cedimento, alterazione del controllo di movimento, e proponiamo la cura in 2 fasi.

Fase 1: Togli Tensione, Rigidità e dolore

Fase 2: Evita che il problema ritorni


Questo metodo in 2 fasi ci distingue dai rimedi che servono a dare solo un SOLLIEVO MOMENTANEO:

Gocce di olio essenziale di lavanda sul collo, esercizi di stretching, noccioli di ciliegia riscaldati, massaggi più o meno professionali, per non parlare dei farmaci antinfiammatori che in caso di assunzione per tempi prolungati possono danneggiare alcuni organi senza che tu te ne accorga, e così via. Questi rimedi danno beneficio solo per un pò di ore e poi il problema ritorna, mentre il metodo che applichiamo alla Fisios ha un beneficio che dura nel tempo.

Se hai deciso di curare il tuo problema cervicale ti affideremo al professionista di Fisios più adatto a te: fisioterapista, osteopata, personal trainer o medico ortopedico, Contattaci per conoscerci.