Dolore in tempo di Quarantena

Stiamo vivendo una fase di sospensione e molte delle nostre abitudini sono cambiate.

Le persone che soffrono di rigidità alla colonna vertebrale in questi giorni potrebbero avvertire un peggioramento della loro situazione.

Qual è la causa e cosa possiamo fare?

Troppo tempo trascorso in posizioni statiche!

Muoversi di più, con esercizi che si possono eseguire in 2 metri quadri del soggiorno o della camera, questo è il primo consiglio per evitare che la rigidità si diffonda in tutta la colonna vertebrale, fino al mal di testa e fino a scatenare dolore lungo gli arti.

Programma 2 momenti della giornata in cui pratichi del movimento per almeno 15-30 minuti.

Tu a che ora lo farai?

Al mattino puoi fare della ginnastica dolce di mobilizzazione, per almeno 10 minuti, senza sforzo, muovendoti lentamente.

Aggiungendo degli esercizi per attivare i muscoli della schiena, delle spalle e dei glutei.

Mentre nella tarda mattinata (quando l’energia è ancora buona), puoi fare una ginnastica più intensa, tale da accelerare il battito cardiaco e la frequenza respiratoria.

Questi esercizi riusciranno ad attivare la muscolatura, la circolazione sanguigna di tutto il corpo, anche a livello cerebrale, aiutandoti non solo per contrastare la tua rigidità muscolo-articolare, ma anche per migliorare l’umore, la digestione e le tue difese immunitarie.

Al termine della attività fisica rilassati in posizione stesa e poni attenzione al movimento del tuo respiro.

Non solo lo scarso movimento ma anche la preoccupazione aumenta lo stato di tensione muscolare di tutto il corpo.

Se invece il dolore è troppo forte per fare esercizi, prova ad attenuare la tensione muscolare con il calore della doccia. Cerca di capire quali sono le attività che causano un peggioramento del tuo dolore.

Posso darti dei consigli più personalizzati, sono a disponibile telefonicamente al 338 2305485.

Silvia Sartore

Dott.ssa in Fisioterapia

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